Castiglionchio
Gioiello delle colline fiorentine
Rignano sull'Arno, Firenze
Dieci secoli da scoprireSulle colline a est di Firenze, sopra la valle del torrente che porta il suo nome, un castello medievale è diventato casa da signore, poi fattoria e villa di delizie.
Castiglionchio non ha mai smesso di cambiare. Ogni proprietario ha aggiunto una stanza, un altare, un terrazzamento, un nome. Il risultato è un complesso in cui si leggono insieme la torre di difesa, le corti della residenza nobiliare, il frantoio, gli orti a gradoni e la chiesa di Santa Maria.
Per la prima volta un gruppo di studiosi ha ricostruito questa storia per intero, tra archivi, catasti antichi e osservazione diretta dei muri. Questa pagina racconta quello che hanno trovato, e accompagna chi vuole venire a vederlo di persona.
UN PROFILO COSTRUITO IN MILLE ANNI
La torre medievale resta il punto più alto. Attorno, i corpi della villa si sono allungati verso sud, nella posizione più soleggiata, a guardare la valle.
Dieci secoli, in otto date
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1066
La chiesa di Santa Maria compare per la prima volta in un documento, in una donazione alle monache.
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1378
Lapo da Castiglionchio, giurista e amico di Petrarca, custodisce libri e carte nel torrione. Dopo il Tumulto dei Ciompi lascia Firenze e muore a Roma nel 1381. I suoi discendenti porteranno il nome del luogo come cognome.
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1589
Giovan Battista Zanchini commissiona la grande pala dell'altare maggiore, attribuita a Ludovico Buti. Gli Zanchini da Castiglionchio trasformano il castello in residenza di campagna, legata al loro palazzo di via Maggio a Firenze.
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1835
Il Catasto lorenese fotografa la pianta del complesso, ormai dei Ricasoli Zanchini: la torre, il seccatoio, il frantoio, gli orti sui terrazzi. Resterà quasi invariata fino a oggi.
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1895
Dopo il terremoto del 18 maggio, Ugo Ricasoli Zanchini Marsuppini vende al musicista Giovanni Altrocchi. Nel 1898 arriva Adolfo Lori, impresario di costruzioni ferroviarie, e la proprietà diventa “Villa Lori”.
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1902
Castiglionchio entra nell'elenco dei monumenti nazionali.
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1973
Inizia il cinquantennio della famiglia Terenzi. Negli anni Ottanta Emilio Terenzi apre uno dei primi agriturismi di successo in Toscana.
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Oggi
Con la nuova proprietà sono in corso restauro e valorizzazione del complesso.